I capelli bianchi possono tornare scuri? Cosa dice la scienza sulla ripigmentazione
I capelli bianchi possono davvero ripigmentarsi e tornare scuri? In alcuni casi, sì: la ricerca scientifica ha documentato rari episodi di ripigmentazione spontanea di capelli precedentemente grigi o bianchi. Questo, però, non significa che oggi esista un trattamento dimostrato capace di far tornare stabilmente scuri i capelli bianchi.
Un’interessante osservazione clinica recentemente pubblicata riporta un fenomeno che potrebbe aiutare a formulare nuove ipotesi sui meccanismi biologici coinvolti nella pigmentazione del follicolo.
Elettrolisi e ripigmentazione: un’osservazione interessante, ma ancora da dimostrare
Il 20 agosto 2026 Julia Wallis, professionista dell’elettrolisi con oltre 35 anni di esperienza, ha pubblicato su The Science and Experience of Energy un articolo dal titolo When White Hair Regains Its Colour.
Wallis riferisce di avere osservato, dopo trattamenti di elettrolisi su peli facciali bianchi, la comparsa di pigmentazione in peli provenienti da follicoli vicini a quelli trattati. In alcuni casi i nuovi fusti apparivano bicolore: bianchi nella porzione più vecchia e pigmentati nella parte più vicina alla radice.
È importante sottolineare che si tratta di una osservazione clinica, pubblicata in un articolo divulgativo e non di uno studio sperimentale sottoposto a peer review.
L’ipotesi proposta è che la microlesione prodotta dall’elettrolisi e la successiva risposta di riparazione tissutale possano modificare temporaneamente il microambiente dei follicoli adiacenti attraverso segnali cellulari, infiammatori, vascolari e metabolici, creando condizioni potenzialmente favorevoli alla melanogenesi.
La stessa autrice precisa tuttavia che non esistono evidenze che dimostrino che l’elettrolisi possa ripristinare direttamente la pigmentazione.
L’osservazione è quindi interessante soprattutto perché pone una domanda biologica: modificare il microambiente di un follicolo può, in determinate condizioni, riattivare una capacità pigmentaria residua?
La ripigmentazione dei capelli bianchi è possibile?
Esistono dati scientifici che indicano che, almeno in alcuni follicoli, la perdita di pigmentazione non è necessariamente irreversibile.
Nel 2021 Rosenberg e collaboratori hanno sviluppato un metodo per analizzare quantitativamente la distribuzione della melanina lungo singoli capelli umani. Lo studio ha identificato capelli nei quali una fase di depigmentazione era seguita dalla ricomparsa di pigmento nella porzione più recente del fusto.
In altre parole, alcuni follicoli precedentemente responsabili della produzione di un capello bianco avevano successivamente ripreso a produrre un capello pigmentato.
Il fenomeno sembra però essere raro. Lo studio comprendeva soltanto 14 partecipanti e gli stessi autori sottolineano che gli eventi di ripigmentazione riguardavano follicoli isolati e che la loro reale frequenza nella popolazione non è nota.
In alcuni soggetti sono state inoltre osservate associazioni temporali tra variazioni della pigmentazione e periodi di maggiore o minore stress psicologico. Si tratta di un dato suggestivo, ma non sufficiente per dimostrare un rapporto causale diretto tra riduzione dello stress e ritorno del colore dei capelli.
Riferimento
Rosenberg AM, Rausser S, Ren J, et al. Quantitative mapping of human hair greying and reversal in relation to life stress. eLife. 2021;10:e67437. doi:10.7554/eLife.67437.
Perché i capelli diventano bianchi? Il ruolo delle cellule staminali dei melanociti
Uno dei meccanismi più interessanti riguarda le melanocyte stem cells (McSC), cellule staminali presenti nel follicolo pilifero da cui derivano i melanociti che producono melanina.
Uno studio pubblicato su Nature nel 2023 da Sun e collaboratori ha mostrato che queste cellule sono molto più dinamiche di quanto si pensasse.
Durante il normale ciclo follicolare, le McSC possono spostarsi tra diverse regioni del follicolo e passare reversibilmente attraverso differenti stati di differenziamento.
Con l’invecchiamento, tuttavia, una parte di queste cellule può rimanere “intrappolata” in regioni della nicchia follicolare che non permettono loro di ricevere correttamente i segnali necessari per contribuire alla produzione di melanociti maturi.
Questo risultato ha suggerito un nuovo modello biologico dell’incanutimento: in alcuni follicoli il problema potrebbe non dipendere esclusivamente dalla completa scomparsa delle cellule staminali pigmentarie, ma anche dalla perdita della loro corretta dinamica all’interno della nicchia.
Riferimento
Sun Q, Lee W, Hu H, et al. Dedifferentiation maintains melanocyte stem cells in a dynamic niche. Nature. 2023;616:774–782. doi:10.1038/s41586-023-05960-6.
Va però sottolineato un limite fondamentale: questi esperimenti sono stati condotti prevalentemente in modelli murini. Non possiamo quindi concludere che nei capelli bianchi umani le McSC siano semplicemente “dormienti” e facilmente riattivabili.
Mitocondri, metabolismo e pigmentazione dei capelli
Anche metabolismo cellulare e funzione mitocondriale potrebbero contribuire alla biologia della pigmentazione.
Nello studio di Rosenberg et al., l’analisi proteomica dei capelli bianchi ha evidenziato differenze in proteine associate al metabolismo energetico, ai mitocondri e ai sistemi antiossidanti rispetto ai capelli pigmentati.
Più in generale, Picard e Shirihai hanno descritto i mitocondri non semplicemente come organelli deputati alla produzione di ATP, ma come sistemi dinamici capaci di integrare informazioni metaboliche e ambientali e generare segnali che influenzano stress cellulare, adattamento e comunicazione tra organelli.
Questa visione rende biologicamente plausibile un collegamento fra stato metabolico del follicolo e attività pigmentaria, ma non dimostra che stimolare i mitocondri o modificare localmente il metabolismo possa far tornare scuri i capelli bianchi.
Riferimento
Picard M, Shirihai OS. Mitochondrial signal transduction. Cell Metabolism. 2022;34(11):1620–1653. doi:10.1016/j.cmet.2022.10.008.
Quindi i capelli bianchi possono tornare scuri?
Le evidenze disponibili permettono di distinguere tre livelli.
Supportato dalle evidenze: la ripigmentazione spontanea di singoli capelli umani può verificarsi, anche se sembra essere rara. La nicchia follicolare e le melanocyte stem cells svolgono un ruolo centrale nel mantenimento della pigmentazione.
Biologicamente plausibile ma ancora da dimostrare: modificazioni del microambiente follicolare, del metabolismo o dei segnali cellulari potrebbero influenzare la melanogenesi quando nel follicolo è ancora presente una capacità pigmentaria residua.
Non dimostrato: elettrolisi, microneedling o altre forme di microstimolazione locale sono in grado di produrre una ripigmentazione stabile e riproducibile dei capelli bianchi.
La domanda scientificamente più interessante potrebbe quindi non essere semplicemente “come far tornare scuri i capelli bianchi?”, ma:
quali follicoli conservano una capacità residua di produrre melanina e quali segnali biologici potrebbero consentire di riattivarla?
Comprendere perché alcuni follicoli sembrano mantenere questa plasticità mentre altri la perdono potrebbe aprire nuove prospettive nello studio dell’invecchiamento del capello, delle cellule staminali dei melanociti e della biologia rigenerativa.
Per il momento, però, è essenziale mantenere distinta la plausibilità biologica dalla dimostrazione di efficacia clinica.

